L’accordo epsilon (ε) è un accordo di quattro note caratterizzato da una proprietà di completezza diatonica: al suo interno compaiono una sola volta tutte le sei distanze diatoniche possibili entro il sistema eptatonico, cioè seconda, terza, quarta, quinta, sesta e settima.
Il nome dell’accordo deriva da Epsilon Lyrae, sistema stellare formato da quattro stelle principali, assunto come immagine simbolica della relazione tra le quattro note dell’accordo.
Per il rapporto tra accordo alfa, accordo epsilon, accordo sigma, regoli di Golomb e all-interval chords, si veda la voce Accordi zigote.
Struttura
L’accordo epsilon costituisce un unico tipo strutturale, definito dal vettore intervallare diatonico [1 1 1 1 1 1]. La sua forma esemplare è:
C–D–G–B
cioè, in termini di gradi rispetto alla fondamentale:
1 – 2 – 5 – 7
Considerando le coppie interne dell’insieme C–D–G–B, si ottengono infatti tutte le sei distanze diatoniche possibili:
C–D= secondaC–G= quintaC–B= settimaD–G= quartaD–B= sestaG–B= terza
Varianti diatoniche principali
Le varianti diatoniche principali dell’accordo epsilon sono quattro. Esse non costituiscono tipi strutturali indipendenti, ma realizzazioni qualitative della medesima forma vettoriale, organizzate in due coppie: maggiore e minore, ciascuna accompagnata dal proprio accordo speculare.
| Tipo | Accordo | Struttura | Accordo specchio | Struttura specchio |
|---|---|---|---|---|
| maggiore | C–D–G–B | 0 2 7 11 | C–E–A–B | 0 4 9 11 |
| maggiore | C–E–A–B | 0 4 9 11 | C–D–G–B | 0 2 7 11 |
| minore | C–D–G–B♭ | 0 2 7 10 | C–E♭–A♭–B♭ | 0 3 8 10 |
| minore | C–E♭–A♭–B♭ | 0 3 8 10 | C–D–G–B♭ | 0 2 7 10 |
In tutti questi casi, la proprietà fondamentale rimane invariata: ciascun accordo epsilon contiene una sola volta tutte le sei distanze diatoniche possibili.
Proprietà intervallare
La specificità dell’accordo epsilon consiste nel fatto che, pur essendo formato da sole quattro note, riesce a generare tutte le relazioni diatoniche interne del sistema eptatonico. Questa completezza si manifesta non in termini cromatici, ma in termini di gradi diatonici generici.
Nel caso dell’accordo C–D–G–B, il vettore intervallare diatonico è:
[1 1 1 1 1 1]
Lo stesso principio vale per le altre varianti diatoniche principali, che differiscono per qualità intervallare concreta e disposizione, ma conservano identica completezza diatonica.
Accordo specchio
Come altre strutture del catalogo vettoriale, anche l’accordo epsilon possiede un accordo specchio, ottenuto invertendo specularmente la disposizione delle distanze rispetto alla fondamentale.
Ad esempio, l’accordo C–D–G–B ha come specchio C–E–A–B, mentre l’accordo C–D–G–B♭ ha come specchio C–E♭–A♭–B♭.
Gli accordi specchio condividono la stessa proprietà vettoriale diatonica, pur presentando una disposizione interna diversa delle distanze.
Accordi farfalla
Gli accordi epsilon svolgono un ruolo costruttivo anche nella formazione degli Accordi farfalla, nei quali due strutture epsilon vengono congiunte in forma speculare attorno a un asse centrale.
Voci correlate
Vettore intervallare diatonico
Vettore delle classi diatoniche
Accordi farfalla
