Il Music Journal è il diario video settimanale in cui si documenta il processo creativo legato alla costruzione del progetto musicale e narrativo di Solaria.
A differenza dei video musicali finiti, che presentano i brani come opere autonome, il Music Journal mostra il lavoro nel momento in cui avviene: tentativi, scarti, intuizioni, problemi tecnici, decisioni compositive, strumenti costruiti appositamente, relazioni tra musica, racconto, worldbuilding e ricerca sonora.
Il formato nasce dall’esigenza di rendere visibile il processo senza trasformarlo in un prodotto troppo costruito. Ogni episodio funziona come una piccola finestra settimanale sul laboratorio: non un tutorial, non una performance, non una spiegazione definitiva, ma una traccia del percorso attraverso cui le composizioni prendono forma.
La playlist completa del diario musicale è disponibile su YouTube:
Music Journal – playlist YouTube
Funzione nel progetto
Il Music Journal ha tre funzioni principali:
- mantenere una continuità produttiva settimanale;
- chiarire retrospettivamente ciò che è accaduto nel lavoro creativo;
- aprire una relazione con chi segue il progetto, mostrando non solo il risultato finale ma anche la sua formazione.
Nel tempo, la serie è diventata anche un dispositivo di orientamento interno. Il fatto di raccontare ogni settimana il punto raggiunto obbliga a riconoscere quale sia il prossimo passo, evitando dispersioni eccessive tra composizione, racconto, ricerca sonora, teoria musicale e costruzione del mondo.
Relazione con gli altri spazi
Il Music Journal non sostituisce gli altri livelli del progetto, ma li affianca.
I brani pubblicati su YouTube e sulle piattaforme musicali costituiscono il livello dell’opera compiuta.
Il presente sito raccoglie invece la parte strutturale: luoghi, culture, sistemi simbolici, misurazione del tempo, mappe, personaggi e articolazione narrativa.
Il Music Journal si colloca tra questi due poli: è il luogo del processo prettamente musicale, dove le composizioni vengono osservate mentre nascono.
In questo senso, la playlist funziona come archivio cronologico del laboratorio creativo.
