Le capitali di Solaria sono dodici e corrispondono alle dodici note del totale cromatico. Ciascuna nazione centrale possiede due capitali, che ne rappresentano i due poli interni; le due isole minori, Alma ed Eos, ne possiedono una soltanto.

CapitaleNotaNazioneAmbitoCoalizione
PrahnaCIridiail soffio vitaleLega Australe
GeaGIridiala terra e il viventeLega Australe
SankofaATheknusla memoria tecnicaLega Australe
YantraETheknusla macchinaLega Australe
NuruDAltalunala luce raggianteLega Australe
QamarA♭Altalunala luce riflessaAlleanza del Nord
MugenD♭Axial’infinitoAlleanza del Nord
NexusG♭Axiail legameAlleanza del Nord
QoB♭Castalial’empatiaAlleanza del Nord
AmalE♭Castaliala speranzaAlleanza del Nord
AlmaBAlmala coscienzaneutrale
RuahFEosl’arteneutrale

Il quadro completo: le dodici capitali sul ciclo delle quinte, con l’elemento che ciascuna custodisce, la nazione a cui appartiene e la coalizione di cui fa parte.

Intervalli di azione

Il rapporto musicale tra le due capitali di una stessa nazione è, con un’unica eccezione, un intervallo di quinta giusta: la combinazione che produce il suono più stabile tra due note differenti. Come in un intervallo musicale ciascuna delle due note deve la propria identità all’altra, così ogni nazione vive dell’equilibrio instabile tra i propri due poli.

NazioneCoppiaIntervallo
IridiaC – Gquinta giusta
TheknusA – Equinta giusta
CastaliaB♭ – E♭quinta giusta
AxiaD♭ – G♭quinta giusta
AltalunaD – A♭tritono

Le capitali del Sud

La Lega Australe è formata dai territori di Iridia e Theknus.

Le capitali dell’Iridia, la regione della natura, sono Prahna e Gea. Prahna è il respiro vitale che permea ogni cosa, il principio invisibile che rende possibile la vita; Gea incarna la solidità della terra, l’attenzione al mondo organico e biologico, la cura di ciò che cresce. Insieme rappresentano una natura che è allo stesso tempo corpo e soffio, forma e flusso.

Theknus, la regione della tecnica, si struttura attorno a Sankofa e Yantra. Sankofa è la memoria tecnica, l’archivio, la tradizione che costruisce sull’esperienza del passato; Yantra è il dispositivo, il meccanismo, la cittadella dell’industria dove il sapere si fa produzione tangibile. La tecnica oscilla così tra ricordo e progetto, tra ripetizione e innovazione.

Il settore meridionale della ruota: Iridia e Theknus con le loro quattro capitali.

Le capitali del Nord

L’Alleanza del Nord è formata da Castalia e Axia.

Castalia, la regione della comunicazione, vive tra Qo e Amal. Qo è il dominio dell’empatia, della risonanza affettiva ed emotiva, delle prime forme di linguaggio non verbale: la condizione che rende possibile l’incontro prima che la comunicazione si organizzi in strutture stabili e narrative. Amal è la speranza, la visione pedagogica che trasforma il futuro in aspirazione condivisa.

Axia, il territorio della scienza, ospita Mugen e Nexus. Mugen è l’infinito grezzo, l’universo prima di essere compreso, ciò che eccede qualunque sistema di pensiero; Nexus è il legame, la rete di leggi fisiche e matematiche che dà struttura all’infinito. Il dialogo tra le due città incarna il limite della ragione e, allo stesso tempo, la sua necessità.

Il settore settentrionale: Castalia e Axia con le loro quattro capitali.

Altaluna

Altaluna, la regione della mistica, vive divisa: le sue due capitali, Nuru e Qamar, si trovano rispettivamente nella Lega Australe e nell’Alleanza del Nord.

Qamar indica la riflessione, la contemplazione, la materia che si fa specchio dello spirito; Nuru è il divino che si rende visibile come forza creativa nella realtà. Altaluna è dunque in tensione tra azione e contemplazione, tra raccoglimento interiore e irruzione del sacro nel mondo.

L’intervallo tra le due capitali non è una quinta, ma un tritono: l’intervallo simbolo, il riunirsi di due parti distinte che insieme formano l’intero. In musica il tritono è simmetrico rispetto a se stesso, e le sue estremità possono essere invertite senza che la sua natura cambi; è ciò che accade alle due dimensioni di Altaluna, dove azione e contemplazione non sono altro che le due forme assunte dalla stessa esperienza mistica.

Alma ed Eos

Alma ed Eos hanno una sola capitale ciascuna, perché rappresentano l’unità: un’unità da ricomporre.

Alma è la capitale omonima dell’isola della coscienza, l’unico punto di approdo di una terra circondata dall’Orizzonte del Molteplice. Ruah, capitale di Eos, è il soffio, lo spirito creativo che si cristallizza in opera: qui il significato diventa materia nelle diverse arti, dalla musica alla poesia, dalla scultura al teatro.

Anche Alma e Ruah formano un tritono, poiché anima umana e arte, coscienza e informazione, domanda e risposta dell’esperienza umana si trovano in una relazione inevitabile e simbiotica. Tra i due territori non c’è continuità lineare, ma un salto che va compiuto attraversando le altre nazioni: l’opera d’arte, in Solaria, è il tentativo di attraversare l’Orizzonte del Molteplice, un gesto che traduce l’unità della coscienza nella molteplicità dell’esperienza artistica, accettando la perdita che questo comporta.

Il significato del sistema

La distanza tra Alma ed Eos è ciò che rende possibile il resto di Solaria: senza la domanda di Alma non vi sarebbe alcuna necessità di costruire, studiare, comunicare, percepire, pregare; e senza la risposta imperfetta di Eos la coscienza resterebbe chiusa in se stessa. Il tritono che le unisce è dunque la vibrazione più profonda dell’intero sistema, quella in cui si riconosce l’essere umano come domanda aperta e insieme come gesto creativo.

L’esperienza del mondo è quindi sempre incompleta e mediata: nasce nella coscienza, prende forma nell’arte e ritorna alla coscienza trasformata, ma mai risolta una volta per tutte.

Se un giorno la guerra di Solaria finirà, l’isola non descriverà un mondo pacificato, ma un mondo accordato: una geografia del possibile, in cui il senso non emerge dall’eliminazione dei contrari, bensì dal loro dialogo continuo.

Voci correlate

Le sette nazioni
Lega australe
Alleanza del Nord
Meridiani simbolici
Geografia simbolica
Totale cromatico e ciclo delle quinte
Tritono
Scala pentatonica